Il mercato immobiliare locativo in Italia mostra segnali di trasformazione. Secondo gli ultimi dati forniti dall'Ufficio Studi di idealista, l'aumento delle abitazioni disponibili su scala nazionale sta gradualmente iniziando a contenere l'escalation dei prezzi, prefigurando una fase di maggiore dinamismo.
Cresce lo stock nazionale, ma i canoni restano elevati
Nel secondo trimestre del 2026, l'offerta di immobili in affitto ha registrato un incremento dell'8,2% rispetto al trimestre precedente e del 10,5% su base annua rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nonostante questo incremento rappresenti un segnale incoraggiante per gli inquilini, l'aumento dello stock non è ancora sufficiente a riequilibrare un settore dove i canoni si mantengono su livelli storicamente alti.
La dinamica, inoltre, varia significativamente a seconda dei territori: sebbene oltre 60 capoluoghi abbiano visto aumentare la disponibilità di immobili, una quarantina ha registrato contrazioni.
La situazione a Roma: più case sul mercato e canoni in calo
Nel quadro delle grandi città italiane, la Capitale riflette in modo emblematico questa nuova tendenza:
L' offerta di case in affitto è cresciuta del 12%,
I canoni mensili sono diminuiti del 3%
Il canone medio è di circa 19 euro al metro quadro al mese
Crescita dell'offerta: Nel corso del secondo trimestre del 2026, lo stock di alloggi in affitto a Roma è cresciuto dell'11,9% nel capoluogo e dell'11,2% a livello provinciale.
Flessione dei prezzi: Ad agosto 2026 si è assistito a un'inversione di rotta sul fronte dei costi. I canoni nella città di Roma hanno registrato una flessione mensile del -2,8%, una contrazione speculare a quella registrata anche nell'intera area provinciale (-2,8%).
Costo medio al metro quadro: A seguito di questa correzione al ribasso, il prezzo medio richiesto a Roma è sceso a 19,1 euro/m² ad agosto. Nonostante la discesa dei prezzi, Roma rimane una delle città più onerose d'Italia per chi cerca casa in locazione, posizionandosi subito dietro a Milano (22,3 euro/m²), Firenze (21,7 euro/m²) e Venezia (20,2 euro/m²).
Il panorama nazionale ad agosto 2026
La tendenza osservata a Roma si inserisce in un contesto generale di raffreddamento dei prezzi su tutto il territorio nazionale. Ad agosto, il canone medio in Italia si è attestato a 14,6 euro/m², segnando un -1,7% rispetto al mese precedente e un lieve calo dello -0,8% su base annua.
A livello regionale, il Lazio si attesta come una delle aree con la flessione mensile più marcata (-3,5%), pur mantenendosi la quarta regione più cara d'Italia (15,8 euro/m²) dopo Valle d'Aosta, Toscana e Lombardia.
Roma: dal b&b alla locazione di medio termine
Come già messo in evidenza, una delle cause dell'aumento dell'offerta è che sempre più persone hanno deciso di non proseguire l'attività ricettiva - giudicata troppo "pesante" sia dal punto di vista operativo che fiscale - e hanno proposto il ptoptio immobile in affitto a medio termine con contratti transitori o 3+2.
A Roma il canone concordato, sebbene imponga un tetto ai canoni, resta comunque molto competitivo e spesso offre rendimenti finali superiori all'attività ricettiva.
Ne ho parlato più estesamente in questo articolo





