Molti proprietari di casa a Roma condividono gli stessi timori: rimanere vincolati a un inquilino per 5 o 8 anni, il rischio di morosità o danneggiamenti, l'incubo di non rientrare in possesso del proprio immobile.
La paura di questi scenari spinge spesso a lasciare l'appartamento sfitto, quindi molti soldi sul tavolo, o a tentare la strada complessa e stressante degli affitti brevi.
Esiste tuttavia una soluzione a cui molti proprietari non pensano: il contratto transitorio (1-18 mesi) a canone concordato.
A Roma la domanda per affitti transitori è altissima e il target qualificato e solvibile
A Roma la domanda per questa tipologia è altissima, capillare, in crescita costante e distribuita non solo nel centro storico ma in molti quartieri della Capitale.
A cercarla è un target altamente qualificato di professionisti, medici, dirigenti, studenti, trasfertisti sia italiani che stranieri con esigenze temporanee e pronti a pagare per soluzioni pronte all'uso.
Perché il contratto transitorio è la scelta vincente per i proprietari
Il contratto transitorio è la risposta ideale per chi vuole affittare in modo sicuro e flessibile a lavoratori in trasferta, professionisti o studenti.
A fronte di alcuni requisiti — documentare l'esigenza temporanea, concordare un canone basato sugli accordi territoriali e mantenere la residenza dell'inquilino altrove — questo strumento offre notevoli vantaggi:
Redditività pari al libero mercato: Affittare un immobile arredato consente di applicare una maggiorazione sul canone massimo del 15%, portando i ricavi lordi a livelli paragonabili al mercato libero.
Tassazione ai minimi storici: Grazie alla cedolare secca al 10%, lo sconto IMU del 25% e la totale esenzione dalle imposte di registro e di bollo, il rendimento netto reale diventa estremamente elevato.
Flessibilità e rientro rapido: La durata breve e la scadenza prefissata azzerano i vincoli pluriennali dei contratti tradizionali. Il rientro in possesso dell'immobile è garantito in tempi brevi e senza complicazioni.
Zero rischi di morosità: L'impossibilità per l'inquilino di trasferire la residenza nell'immobile, unita a un target di professionisti referenziati ad alto reddito, riduce al minimo qualsiasi rischio di insoluto.
Per chi desidera far fruttare un immobile a Roma unendo alti rendimenti, massima sicurezza e totale gestione dei tempi, il transitorio è la soluzione ideale.
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