La solitudine della terza età impone un cambio di paradigma: nella Capitale l'abitare condiviso esce dal no-profit e diventa uno dei segmenti immobiliare più promettenti.
Nel profondo della coscienza di ognuno di noi abita una paura silenziosa ma condivisa: cosa ne sarà di noi quando saremo anziani? Chi si prenderà cura delle nostre fragilità se ci ritroveremo soli o malati?
Oggi si vive molto più a lungo, ma spesso in totale isolamento. Solo a Roma sono circa 250 mila gli anziani che vivono da soli in appartamenti sovradimensionati, senza una rete di controllo quotidiana o aiuti immediati. In questo scenario, la solitudine smette di essere un tema privato e diventa un'emergenza sociale, sanitaria ed economica,
La risposta più concreta a questa tendenza è il co-housing: modelli abitativi basati sulla convivenza tra la sfera privata (il proprio alloggio) e la dimensione comunitaria (spazi e servizi collettivi). Non parliamo di case di cura, ma di soluzioni per l'invecchiamento attivo che abbattono i costi e restituiscono sicurezza sociale, pur preservando l'autonomia individuale.
Il recente
- Il modello diffuso della Comunità di Sant'Egidio
Pioniera nel contrasto all'istituzionalizzazione degli anziani, la Comunità gestisce numerose convivenze solidali in cui le persone uniscono risorse economiche e umane per dividere l'assistenza domiciliare. L'approccio è visionabile sul portale del programma
.Viva gli Anziani! - Comunità di Sant'Egidio - I Cohousing di Monteverde e Ponte di Nona
La Cooperativa Sociale Risvolti gestisce la Casa delle Viole (bene sottratto alla criminalità ) e la Casa Crocco. Gli abitanti condividono quotidianità , pasti e attività , supportati da operatori dedicati. Dettagli sul sito di
.Risvolti Cooperativa Sociale - Il primo Co-housing Agricolo della terza età (C.A.RE.)
Un modello pionieristico di "Senior housing rurale" ideato dalla storica cooperativa Agricoltura Nuova nell'Agro Romano: alloggi privati immersi nel verde biologico dove gli anziani partecipano attivamente alla vita della fattoria sociale. Info su
.Agricoltura Nuova - Il Condominio Sociale nel Municipio XIV
Un appartamento confiscato alla criminalità gestito in sinergia con il territorio per accogliere anziani e persone in temporanea fragilità . Le attività si collegano ai progetti della
.Fondazione Progetto Arca
Dai progetti sociali al mercato: i costruttori del nuovo "abitare"
Il fenomeno sta uscendo dalla nicchia del no-profit per diventare un vero e proprio segmento immobiliare strutturato. Anche a Roma e in Italia nascono imprese di costruzione e sviluppatori che progettano edifici pensati nativamente per il co-housing, dove il valore si calcola sulla qualità dei metri quadri comuni (aree fitness, cucine collettive, domotica di sicurezza).
I principali player attivi sul nostro territorio sono:
- Over (Over Care Srl): Tra i più attivi proprio a Roma, ha sviluppato soluzioni di Senior Residence nativamente prive di barriere architettoniche, come l'Aris Garden (all'Axa) e l'Over San Filippo Neri. https://vivereover.it/
- Homers e Homes4All: Società benefit e sviluppatori che uniscono l'ingegneria edile all'impatto sociale, ristrutturando immobili dismessi per trasformarli in condomini collaborativi. https://www.homes4all.it/
- Fondazione Housing Sociale (FHS): Il motore tecnico che in Italia supporta i grandi fondi immobiliari e i costruttori nel disegnare la planimetria dei nuovi quartieri ecologici e solidali. https://www.fhs.it/
Ripensare l'abitare non è più un'opzione, ma una necessità economica e sociale che riguarda tutti noi. Anche a Roma il tema sta prendendo piede offrendo una prospettiva concreta e chi è e a chi diventerà anziano.

